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Trevisani: "Il Milan ha bisogno di una struttura chiara, con un ds forte, una linea tecnica precisa e soprattutto una società che protegga le sue scelte"

di Enrico Ferrazzi

Intervistato da Milan Vibes, il giornalista Riccardo Trevisani ha commentato così il momento del Milan: "Non esiste un solo colpevole. I giocatori hanno reso meno del previsto, ma anche l’allenatore e la società hanno avuto responsabilità importanti. Le grandi squadre funzionano quando esiste una struttura forte e chiara dall’alto verso il basso. Oggi il Milan dà l’impressione di non avere quella solidità. Se non dai tempo a un direttore sportivo e a un allenatore di lavorare, diventa tutto inutile. Serve costruire una linea e difenderla, anche quando le cose non vanno subito bene. Altrimenti si continua a cambiare senza mai costruire nulla di stabile". 

Da anni al Milan manca una società forte e unita: "Io guardo alla dirigenza del Milan. C’è stato un momento in cui si è deciso di cambiare completamente struttura, dopo l’era Galliani e poi quella legata a Maldini e Massara. E oggi, col senno di poi, viene quasi da dire che servirebbe avere più coraggio nel riconoscere gli errori e ripartire da una base solida. A volte bisognerebbe anche avere l’umiltà di dire ‘ci siamo sbagliati’, come quando si prendono decisioni forti e poi non funzionano. Il Milan ha bisogno di una struttura chiara, con un direttore sportivo forte, una linea tecnica precisa e soprattutto una società che protegga le sue scelte”.


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