Trevisani: "Che Chivu vinca lo Scudetto ha un valore in una stagione in cui c'è Allegri al Milan, Conte al Napoli, Gasperini alla Roma e Spalletti alla Juve"
Riccardo Trevisani, giornalista, si è così espresso a Cronache di Spogliatoio su Chivu: "Quest'anno l'Inter prende un allenatore che ha 13 panchine in Serie A. Probabilmente se non perde, o meglio se vince il derby di domenica, praticamente vince lo scudetto l'8 marzo. Mi pare che sia una cosa che abbia un valore in una stagione in cui c'è Allegri al Milan, Conte al Napoli, Gasperini alla Roma e Spalletti alla Juventus. Le altre son corazzate, l'Inter ha Chivu con 13 partite in Serie A a inizio stagione. Se vince lo scudetto l'8 marzo, secondo me bisogna dire bravo a Chivu, bravo a chi l'ha scelto e a chi gli ha messo in mano una squadra più forte di quella dell'anno precedente per i vari Sucic, Bonny e soprattutto Esposito e Akanji".
LE PAROLE DI CHIVU
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali del club dopo il pareggio contro il Como, parlando così del match: "Questa è stata una partita da 0-0, finita così come tale".
Al ritorno ci sarà da ribaltare il risultato. Come la imposterete? "Non c'è da ribaltare niente, si parte da 0-0... Chi vincerà andrà in finale".
Domenica c'è il derby. Come ci arrivate? "Non so, vedremo in questi giorni... Certamente con le energie che abbiamo, sarà la 18esima partita in 60 giorni, speriamo sia quella giusta. Sappiamo l'importanza della partita, saremo pronti".
10 cambi rispetto alla gara contro il Genoa, tutti danno il loro contributo. "Merito loro, si allenano bene, sanno importanza di ognuno di loro per quello che si deve fare, gli si deve fare i complimenti. Abbiamo dovuto fare di necessità virtù: con solo due attaccanti a disposizione non potevamo andare con la doppia punta, quindi abbiamo adattato Diouf e Frattesi. Venivamo dal Genoa e abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita, quindi merito ai ragazzi che l'hanno affrontata bene e che hanno dato il meglio per le condizioni in cui ci trovavamo. Abbiamo concesso poco ad una squadra che crea molto e noi abbiamo creato poco. Purtroppo abbiamo creato poco, un palo con Darmian. Alla fine abbiamo giocato entrambi per il pareggio perché, anche se siamo giovani, abbiamo capito che a volte è meglio pareggiare piuttosto che perdere".