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Top & Flop: sorprese e delusioni della stagione. Pavlovic cresce, Pulisic crolla

di Niccolò Crespi

Il Milan di Massimiliano Allegri si prepara per quella che, in linea di massima sarà la partita più importante e decisiva della stagione. Domenica sera contro il Cagliari a San Siro, i rossoneri dovranno centrare la vittoria per ottenere la tanto e sperata qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Un cammino lunghissimo, iniziato a luglio e terminato (quasi) a maggio. Il Milan ha saputo stupire tutti nel girone di andata, salvo poi rischiare di buttare tutto essendo protagonista di un brutto ed inspiegabile calo fisico e mentale. Nonostante i tanti punti ottenuti durante gli scontri diretti, la squadra di Max ha perso le lunghezze con Inter e Napoli. Bisogna dirlo: alcuni giocatori non hanno saputo mantenere i propri alti standard. Christian Pulisic e Rafa Leao sono solo due dei molti esempi negativi per rendimento dei rossoneri nell'ultimo periodo. Anche la stagione di Ardon Jashari, unita a quella di Pervis Estupinan non è stata, per motivi diversi all'altezza delle aspettative. Male anche Loftus-Cheek, giocatore che ormai sembra aver perso identità in questo gruppo.

Le note liete

Brilla invece Strahinja Pavlović, spesso decisivo anche in zona gol. Il serbo è stato il giocatore che è migliorato di più in questa stagione, da aggiungere anche l'apporto, sicuramente positivo e ricco di impegno di Zachary Athekame, decisivo nell'ultima trasferta a Genova. Tra i migliori c'è anche il capitano Mike Maignan, leader della squadra ed icona del Milan nei momenti più difficili. Inutile poi sprecare molte righe per Luka Modric e Adrie Rabiot: insieme sono stati la vera anima di questa squadra.


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