Tare-Milan, Di Stefano: "Sicuri che Nkunku e Jashari siano stati voluti solo da lui?"
In merito alla situazione caotica e sempre più preoccupante del Milan, il giornalista e inviato di Sky Sport Peppe Di Stefano è intervenuto così per portare nuovi ed importanti aggiornamenti in casa rossonera. Tra un futuro che potrebbe vedere un enorme rivoluzione e la presa di potere di Zlatan Ibrahimovic. Di seguito un estratto delle sue considerazioni:
Igli Tare verso l'addio
"Faccio faticare a dare responsabilità solo a Igli tare. Siamo sicuri che Nkunku e Jashari siano stati voluti solo da lui? Non credo. Ricordo che il Milan comprava Gimenez e oggi non segna da un anno, Morata preso dopo l'Europeo e ceduto dopo 4 mesi. Se non si rema dalla stessa parte, sarà difficile andare avanti bene. Se vuoi avere giovani di prospettiva non devi sbagliare acquisti e soprattuto remare tutti dall stessa parte. Non esiste sempre una spartizione di singole colpe, perchè può sbagliare Tare o Allegri ma si è tutti sulla stessa barca. Io sinceramente non credo che Berlusconi e Galliani andassero sempre d'accordo su ogni idea, ma si lavorava insieme con dialogo. Non credo che Berlusocni e Galliani avessero sempre le stesse idee, ma lavoravano insieme".
Ibra pronto per prendersi il Mian?
"Quella dell'anno scorso non è stata una bella stagione, nemmeno per Zlatan. Con quel tipo di carattere e impatto magari è stato complicato, devi avere sempre modo di mediare e Ibra forse era ancora troppo ex giocatore. Ricordo che lui non è dirigente Milan ma RedBird. Quello che mi sento di dire è che l'anno prossimo la proprietà non potrà più sbagliare, non si può buttare via altro tempo..".