.

Di Stefano: "La contestazione è viva: è stata reale all'ultima di campionato e tornerà ad esserlo tra poco a Milanello"

di Antonello Gioia

Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, si è così espresso in diretta televisiva commentando il nuovo assetto dirigenziale imposto al Milan da Gerry Cardinale: "Questo è il Milan di Cardinale, si assumerà le sue scelte nel bene e nel male. Non è detto che il Milan farà una stagione negativa, ma dall’altro punto di vista il Milan parte dal quinto posto in classifica ed è una classifica che va ovviamente migliorata.

La spaccatura col mondo del tifo rossonero c’è, e non parlo solo del mondo del tifo organizzato, parlo dei tifosi che si abbonano, i tifosi ordinari, papà e figlio, marito e moglie, chi non appartiene a nessun gruppo o a nessun club sparso per l’Italia o per il mondo ma che banalmente va allo stadio perché è abituato così. Al momento c’è questa mancanza di legame con la proprietà attuale, c’è mancanza di fiducia. Il senso della contestazione al momento è vivo ed è social, e secondo me era stato reale fino all’ultima di campionato e tornerà ad esserlo tra qualche settimana quando Milanello riaprirà le porte. Io credo che questo Milan dovrà conquistare la fiducia della gente e c’è solo un modo per farlo. Le chiacchiere stanno a zero, servono i risultati. Perché se fai i risultati magari la gente si placa, se non fai risultati per questo Milan sarà un disastro".


Altre notizie
PUBBLICITÀ