Di Stefano: "Il Milan avrebbe potuto scegliere Conte e Carnevali. Ha scelto Amorim in un ruolo come quello di Pioli due anni fa"
Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, si è così espresso in diretta televisiva commentando il nuovo assetto dirigenziale imposto al Milan da Gerry Cardinale: "Questo è il Milan di Cardinale: il proprietario si assumerà le sue scelte nel bene e nel male. Non è detto che il Milan farà una stagione negativa, maè chiaro che il Milan parta dal quinto posto in classifica ed è una classifica che deve essere ovviamente migliorata".
MILAN, IL NUOVO RUOLO DI AMORIM
"È possibile - ha spiegato Peppe Di Stefano sul ruolo del nuovo allenatore del Milan - che Amorim sia un manager all’inglese, così come era stato fatto due anni fa con Pioli: in Italia però è un modello che non va. Un mese fa, quando il Milan ha deciso di cambiare, c’era Giovanni Carnevali. Era al Sassuolo, non c’era ancora la Juventus e non c’era ancora odore di trattativa con la Juventus. Il Milan avrebbe potuto scegliere lui, avrebbe potuto scegliere Conte. Sto facendo esempi di allenatori e dirigenti ipoteticamente liberi. Ha deciso di andare su altre strade. Poi il tempo dirà se sono scelte giuste o scelte sbagliate. Noi possiamo raccontare la cronaca ed assistere a quelli che saranno gli eventi. È stata fatta una scelta abbastanza chiara: questo è quello che vuole il Milan".