Stasera Derby, il responsabile del Servizio Sanitario di San siro: "Forza sanitaria costituita da 110 persone"
Il dottor Alessandro Geddo, responsabile del Servizio Sanitario di San Siro durante le manifestazioni sportive, è stato intervistato dall'edizione odierna di Tuttosport e ha raccontato quello che sarà il piano d'azione durante il derby di questa sera: "In una partita come il derby, la forza sanitaria è costituita da 110 persone: 8 medici, 10 infermieri, squadre appiedate sugli spalti e 5 ambulanze, di cui una dedicata agli atleti. Potenzialmente ci sono otto punti medici. due al piano zero, due al secondo anello e quattro al terzo anello, il più isolato. A San Siro i tre anelli hanno accessi diversificati. E poi abbiamo due pattuglie in campo".
C’è differenza tra intervento in campo e sugli spalti: "In campo generalmente siamo chiamati in causa per cose serie, che avvengono molto raramente. E poi siamo di supporto nel caso in cui si debba portare fuori qualche giocatore. Però, anche a livello internazionale, nel briefing prepartita chi prende in mano la situazione nel caso di un arresto cardiaco di un giocatore oppure di una concussione cerebrale è il medico di bordocampo e non il medico sociale”.