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Sprofondo rossonero: Milan dal terzo al quinto posto in una sola notte

di Enrico Ferrazzi

Nella notte più importante dell'anno, quella che doveva regalare al Milan la qualificazione alla Champions League 2026-2027, la squadra rossonera si è sciolta come neve al sole e in una sola serata è passata dal terzo al quinto posto, che vuole dire Europa League. Al Diavolo bastava una sola vittoria per chiudere il campionato tra le prime quattro e la partita era iniziata alla grande con il gol di Saelemaekers dopo due minuto, ma poi la formazione di Max Allegri ha spento la luce, si è fatta rimontare dai sardi che si erano presentati a San Siro già salvi e poi non hanno saputo recuperare il risultato. E pensare che sarebbe bastato un pareggio per strappare il pass per la Champions. Il Milan aveva il destino nelle sue mani e se l'è lasciato sfuggire. Lo riferisce stamattina il Corriere della Sera.

Dopo il match di ieri, Allegri ha dichiarato in conferenza stampa: "Siamo delusi, amareggiati per la mancata Champions, però bisogna accettare il verdetto del campo, perché - non è il momento di fare ora delle valutazioni - andranno fatte valutazioni a 360 gradi senza ridurre tutto alla partita di stasera. Abbiamo fatto un girone di ritorno non bello. Ci sono mancata energie nervose. Ai ragazzi non ho da rimproverare assolutamente nulla, anzi li ho ringraziati perché hanno sempre messo il cuore in campo. La classifica è ciò che meritiamo. 

Se ho pensato alle dimissioni? Fare l'analisi ora della partita e degli errori tecnici... Ci sono stati sicuramente. Ma, quando tutto finisce, bisogna avere la lucidità e la freddezza di analizzare il tutto. Se la squadra è arrivata quinta, ci meritiamo questa classifica. Quello che abbiamo fatto è stato il massimo, quindi non c'è da rimproverare niente ai ragazzi. Ora non so spiegare questo crollo. Ma sicuramente avevamo meno energie nervose, altrimenti non perdi cinque partite in casa. Non ho trovato soluzioni? Sicuramente dovevo trovarle io la soluzione, sono io il responsabile. Però, quando sei al Milan, è molto più difficile giocare le partite decisive. Ci siamo sciolti dopo l'1-0".


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