Solo tre vittorie nelle ultime otto partite per il Milan contro il Torino in Serie A
Dopo quattro successi di fila, il Milan ha vinto soltanto tre delle successive otto partite (2 pareggi, 3 sconfitte) giocate contro il Torino in Serie A. Lo riporta Opta.
MIGLIORAMENTI DA FARE, MA ALLEGRI NON CAMBIA
Il merito più grande di Massimiliano Allegri è stato quello di aver riportato nelle prime posizioni il Milan. E per farlo la prima cosa su cui ha lavorato è stata la fase difensiva perchè nella scorsa stagione i rossoneri incassavano troppi gol. Per prendere meno reti (quella milanista è al momento la miglior difesa della Serie A), è stata di conseguenza "sacrificata" un po' la fase offensiva e questo ha portato il Diavolo a segnare meno rispetto alle altre formazioni che stanno lottando per i quattro posti Champions (44 gol in 29 partite, delle prime sei della classifica solo la Roma ne ha siglati meno). E le difficoltà realizzative del Milan sono aumentate nel 2026: 12 gare giocate e appena 14 reti segnate. Se si prendono in considerazione solo gli ultimi quattro match contro Parma, Cremonese, Inter e Lazio, la squadra di Allegri ha segnato appena tre gol. Ma c'è un altro dato ancora più preoccupante, vale a dire che solo la metà di questi 14 gol non sono stati messi a segno dagli attaccanti. Cosa può fare Max Allegri per migliorare questi numeri? Un'ipotesi potrebbe essere un cambio di modulo, passando dal 3-5-2 ad un più offensivo 4-3-3, ma il tecnico livornese non sembra intenzionato a modificare il sistema di gioco, se non a partita in corso in caso di necessità. Ma l'allenatore milanista non sembra intenzionato a cambiare nemmeno gli uomini in campo: dopo i noti fatti dell'Olimpico, Leao e Pulisic hanno fatto pace a Milanello e dovrebbero essere confermati dal primo minuto anche sabato contro il Torino. Visto il rendimento negativo di questa coppia d'attacco nelle ultime partite, nelle quali hanno mostrato poca compatibilità, forse è arrivato il momento di provare qualcosa di diverso e di dare una chance dall'inizio a Nkunku e soprattutto a Fullkrug, la cui fisicità potrebbe portare grandi benefici anche agli altri attaccanti rossoneri, ma Allegri sembra deciso a continuare con la coppia Pulisic-Leao.