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Siani: "Credo che il Napoli possa davvero pensare di scavalcare il Milan e chiudere quantomeno al secondo posto"

di Antonello Gioia

Fernando Siani, giornalista, si è così espresso a Radio Tutto Napoli sul campionato di Serie A.

Il Napoli ha vinto una partita importante contro il Lecce grazie anche ai cambi di Conte, con De Bruyne e McTominay decisivi nel secondo tempo. Dopo un primo tempo più complicato, quanta fiducia può avere il Napoli di raggiungere il secondo posto?

"Tantissima fiducia. Mancano nove partite e il Napoli è praticamente al completo, al netto dell’assenza di Rrahmani. È una squadra che mi sembra abbia superato la tempesta e che ha tanti giocatori forti. Per questo credo che possa davvero pensare di scavalcare il Milan e chiudere quantomeno al secondo posto. Addirittura, con una serie di risultati favorevoli, si potrebbe anche fare un pensiero più ambizioso, ma quello forse sarebbe un po’ troppo".

Restando sull’attualità del campionato, hanno fatto discutere alcuni episodi arbitrali, soprattutto nella partita tra Inter e Atalanta. Come giudichi questa situazione?

"Per me sul contatto con Dumfries non c’è nulla, è lui che accentua molto la caduta. Però ti dico anche che nove arbitri su dieci probabilmente avrebbero fischiato fallo. L’episodio tra Scalvini e Frattesi invece è più strano: non è un intervento violento, ma è una chiamata che di solito viene fischiata. Di rigori di quel tipo ne abbiamo visti tantissimi quest’anno".

Il problema quindi è la mancanza di uniformità nelle decisioni?

"Esattamente. Durante questa stagione è cambiato continuamente il modo di interpretare gli episodi. Un giorno un contatto è rigore, la settimana dopo in una situazione simile non viene fischiato nulla. Il VAR doveva servire proprio per uniformare le decisioni e invece spesso ha creato ancora più polemiche. Per me, a livello arbitrale, questa è una delle stagioni peggiori dell’era VAR".


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