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Si può sognare ancora lo scudetto? Allegri: "Domani sera l'unica cosa da fare è giocarlo questo derby, poi vediamo"

di Lorenzo De Angelis

Alla vigilia di Milan-Inter Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il derby in programma domani sera a San Siro. Di seguito alcuni estratti del suo intervento. 

Si dice spesso che il derby fa storia a sé. Per come l'avete preparata è comunque una tappa del percorso?

"Il Derby è sempre una partita particolare, speciale, bella da giocare e vivere. Sarà sicuramente una bellissima serata di sport, dove si affrontano prima come secondo. I tre punti valgono nel derby, valgono domenica prossima. Non sarà facile fare punti domani, affrontiamo una squadra forte che le ha vinte tutte, pareggiandone una e perdendone quattro. Cercheremo di fare risultato, che è l'unica cosa che conta".

I tifosi sono autorizzati a sognare? Come sta la squadra?

"Domani sera l'unica cosa da fare è giocarla, viverla e poi vediamo come finirà la partita. Post partita poi vedremo se siamo riamasti a -10, andati a -7 o andati a -13. Noi dobbiamo fare, indipendentemente da domani, di avere chiaro l'obiettivo: 57 punti non sono abbastanza per la Champions. Dietro stanno facendo punti, noi abbiamo un calendario difficile: abbiamo Inter, Juve, Napoli, Lazio e Atalanta. Ci mancano ancora parecchie vittorie. Stiamo tutti bene a parte Loftus e Gabbia, e Gimenez che non è ancora con la squadra e presto ci sarà. Bartesaghi ieri ha fatto allenamento, domani deciderò se giocherà lui o Estupinan. Estupinan sta molto bene, come tutti gli altri".

I pericoli di domani:

"L'Inter fa gol in tanti modi. Sono buoni tiratori da fuori, chiudono bene i cross, hanno grande fisità in area. Dipende da chi giocherà domani, se giocherà Dumfires. Hanno tante soluzioni per fare gol. Noi abbiamo qualità importanti per poter giocare una bella partita e poter segnare all'Inter".


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