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Serie A, stasera si chiude la 34esima giornata: si sfidano sue prossime avversarie del Milan

di Antonello Gioia

Si riporta di seguito il programma della 35esima giornata di Serie A:

24/04/2026 Venerdì 20.45 Napoli - Cremonese DAZN
25/04/2026 Sabato 15.00 Parma - Pisa DAZN
25/04/2026 Sabato 18.00 Bologna - Roma DAZN
25/04/2026 Sabato 20.45 Verona - Lecce DAZN/SKY
26/04/2026 Domenica 12.30 Fiorentina - Sassuolo DAZN
26/04/2026 Domenica 15.00 Genoa - Como DAZN
26/04/2026 Domenica 18.00 Torino - Inter DAZN/SKY
26/04/2026 Domenica 20.45 Milan - Juventus DAZN
27/04/2026 Lunedì 18.30 Cagliari - Atalanta DAZN
27/04/2026 Lunedì 20.45 Lazio - Udinese DAZN/SKY

MILAN-JUVENTUS (0-0): IL RIASSUNTO DEL MATCH

Finisce senza vincitori né vinti il big match di San Siro tra Milan e Juventus: uno 0-0 - il quarto nelle ultime cinque partite tra rossoneri e bianconeri - che racconta bene l’andamento di una gara bloccata, povera di occasioni e giocata con grande attenzione da entrambe le squadre. La sensazione, per lunghi tratti, è stata quella di due formazioni più preoccupate di non concedere spazi che di affondare il colpo. Già nel primo tempo il copione è chiaro: ritmo basso, pochi rischi e rare fiammate. La Juventus palleggia di più, il Milan si difende con ordine. L’episodio più rilevante arriva al 36’, quando Thuram trova il gol sugli sviluppi di un’azione rifinita da Conceiçao, ma il VAR annulla per fuorigioco. Per il resto, solo tentativi isolati: Fofana calcia sull’esterno della rete, mentre Maignan è attento su Conceicao nel finale di frazione. Nella ripresa il canovaccio non cambia. Le due squadre continuano a studiarsi, senza mai scoprirsi davvero. Le occasioni latitano e la partita scivola via senza sussulti, con i cambi che non riescono a incidere. Da segnalare l’uscita di Modric all’80’, costretto al cambio dopo uno scontro con Locatelli e applaudito da tutto lo stadio. Uno 0-0 che riflette perfettamente quanto visto in campo. Il Milan resta terzo a quota 67 punti, con sei lunghezze di vantaggio sulle quinte, Como e Roma. La Juventus, invece, si conferma quarta a 64. Un punto a testa che muove la classifica, ma lascia la sensazione di una sfida in cui nessuno ha davvero voluto rischiare.


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