Serafini rivela l'ennesimo caos nel Milan: "Tra Ibra e Cardinale rapporti tesi"
Luca Serafini, giornalista, si è così espresso nel suo editoriale per MilanNews.it sulla gestione del Milan da parte di RedBird: "I tifosi sono divorati nella loro passione, nella loro appartenenza, nelle loro speranze, nel loro entusiasmo. E qui sta la grande, enorme differenza col passato: Buticchi, Colombo, Farina e tutti quelli che abbiamo elencato avevano un cuore. Qui invece il giardino giurassico è popolato da un mostro senz'anima che sbrana la storia, l'ambizione, il senso del club. Caro biglietti, San Siro in mano a turisti, visitatori e passanti, smantellamento del tifo organizzato a favore degli occasionali, degli hot-dog, delle patatine fritte. Spettacolo (?) all'americana".
Serafini disperato...
Luca Serafini si è poi chiesto con quali criteri si possa proseguire sulla strada intrapresa dalla società: "Qual è il futuro? Gerry Cardinale, nella congrega stampa di 2 settimane fa, aveva assicurato che si sarebbe occupato di tutto in prima persona, anche perché con Ibra - superstite dell'epurazione che ha fatto tabula rasa della dirigenza - i rapporti sono tesi. In una settimana si sarebbe dovuto conoscere il nome del direttore sportivo e subito dopo quello dell'allenatore. Invece manca poco più di un mese al raduno, e siamo ancora qua. Eh, già. Serve dare le chiavi di Milanello a un generale che porti con sé un colonnello ed entrambi, insieme, tengano fuori tutti quelli che non hanno competenza né qualifica. Sa un po' di nefaste epoche militari, di rovesci forzati, ma qui ormai non c'è più nulla da ribaltare: c'è da ricostruire sulle macerie. E purtroppo Cardinale non sembra né architetto, né geometra, né capo cantiere. Tieniamoci forte, teniamoci per mano".