Serafini rivela: "Ibra avrebbe creato un’attività di controspionaggio dicendo che Allegri avrebbe chiesto la cessione di alcuni giocatori"
Luca Serafini, giornalista, si è così espresso a DerbyDerbyDerby.it sulla situazione del Milan, ricordando cosa sia successo nell'ultima parte del campionato: “Sono successe molte cose. Il percorso fino alla 28ª-29ª giornata ha mascherato il reale valore della squadra. Ma il vero valore del Milan non è nemmeno quello delle ultime dieci giornate. Era una squadra in grado di qualificarsi per la Champions, infatti nel girone d'andata aveva vinto quasi tutti gli scontri diretti. Dopo sono emersi diversi problemi. Cosa sia realmente accaduto lo abbiamo scoperto solo dopo. C'erano dubbi su Allegri, ci sono stati degli scontri tra Max e Ibra. Quest’ultimo avrebbe creato un’attività di “controspionaggio” dicendo che Allegri avrebbe chiesto la cessione di alcuni giocatori. L'insieme di questi fattori ha generato il disastro finale. Sono dinamiche che confermano l’assenza di una filosofia condivisa nel club".
SERAFINI ATTACCA CARDINALE E LA GESTIONE DEL MILAN
"Ritengo - ci va giù pesante Serafini - che questo sia il punto più basso della storia del Milan da quando seguo la squadra. Le gestioni societarie del Milan sono sempre state più travagliate, fatta eccezione per l’era Berlusconi. Questa, però, è la peggiore in assoluto. C’è una disaffezione tra la società e i tifosi. La società preferisce portare allo stadio visitatori occasionali piuttosto che valorizzare chi vive il Milan con passione e amore".