Serafini incredulo: "Davvero Scaroni ha parlato di magic touch di Cardinale? Si è dimenticato di Maldini e Massara? E di Ibra?"
Nel corso del suo editoriale su MilanNews.it, il giornalista Luca Serafini si è così espresso commentando le parole di Paolo Scaroni: "Partirei proprio da Paolo Scaroni, presidente simbolo di questa epopea di profonda decadenza in cui è sprofondato il MIlan. Completamente a digiuno di calcio, esattamente come il suo proprietario, era stato inibito proprio a Gerry Cardinale a parlare di questioni sportive: l'annuncio fu fatto alla congrega stampa convocata il giorno dopo Milan-Cagliari. Invece Stadietti, che alla fine il nuovo impianto si è piegato a farlo con l'Inter e sulle macerie di San Siro dopo le decine di milioni buttate a San Donato, è tornato eccome a esternare, alla sua maniera: avulso dalla storia e dall'attualità, come vivesse sul pianeta Papalla.
“Confido nel magic touch di Cardinale nella scelta degli uomini", ha detto ai microfoni della TgR Lombardia, a margine dell'evento al Castello Sforzesco per festeggiare i 250 anni degli Stati Uniti. Il magic touch? Davvero ha parlato di magic touch riferendosi alla scelta degli uomini del suo proprietario? Si è dimenticato di Maldini, Massara, Furlani, Moncada, Allegri, Tare cacciati via a pedate dalla sera alla mattina e - soprattutto - si è dimenticato di Ibrahimovic che invece è rimasto. L'unico magic touch in cui confidiamo noi è uno zip definitivo alle labbra del presidente, le amenità del quale si sommano a quelle gestionali".