Serafini: "Il tifoso del Milan non è come lo juventino o l’interista che li prende tutti di punta: avrebbe coccolato Vlahovic. E si sarebbe ripreso"
Luca Serafini, giornalista, si è così espresso a MilanNews.it su Dusan Vlahovic: "L’attaccante per me l’estate scorsa era Vlahovic, non c’era un altro nome. Sono convinto che lui in un ambiente come quello del Milan, dove i tifosi lo avrebbero accolto bene, sostenuto, coccolato, perché il tifoso milanista non è come lo juventino o l’interista che li prende tutti di punta, no il milanista li coccola, li sostiene, li protegge, Vlahovic si sarebbe ripreso. L’altra alternativa è Osimhen se vogliamo fare fantamercato, fantasie. Uno potente, veloce, bravo, uno che va, con Leao farebbe una coppia spaziale. Io non so se il Milan punterà su profili come questi. Lewandowski? Ti va bene una volta con Giroud, una volta con Ibrahimovic, con Kjaer, con Modric, però non lo so. Il problema del centravanti va risolto definitivamente non estemporaneamente, devi prendere un centravanti sul quale puntare nei prossimi cinque anni. Magari è Gimenez, ma fino ad ora non si è visto”.
IL PUNTO SULL'ATTACCANTE DEL MILAN
Come riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, Alexander Sorloth, attaccante classe 1995 dell'Atletico Madrid, sta scalando posizioni nella lista del Milan che è sempre alla ricerca di un grande centravanti per la prossima stagione. Il norvegese, che è alto 195 cm ma è più bravo con il pallone tra i piedi, e ad attaccare gli spazi, che nel gioco aereo, ha sorpassato nelle preferenze del Diavolo anche Robert Lewandowski e Dusan Vlahovic. Il motivo? Entrambi chiedono ingaggi fuori dai parametri del club di via Aldo Rossi. E così è spuntato un nuovo obiettivo per il reparto offensivo milanista del prossimo anno: Sorloth ha un contratto con l'Atletico Madrid fino al 2028. In questa annata, con la maglia dei Colchoneros, il centravanti norvegese ha collezionato finora 47 presenze in tutte le competizioni, segnando anche 17 gol.