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Serafini: "Che Furlani, Moncada e il sabotatore Ibra facessero un mercato parallelo all'insaputa di Tare non era prevedibile"

di Antonello Gioia

Nel corso del suo editoriale per MilanNews.it, il giornalista Luca Serafini si è così espresso sulla gestione del Milan da parte di RedBird: "Ti sei svegliato adesso?, mi chiedo davanti allo specchio. No. Che fossimo di fronte ad insipienti, sprovveduti e arroganti, l'ho capito pagandolo di tasca mia: ero convinto che la squadra (cioè la cosa che mi interessa di più), finalmente affidata a un DS e soprattutto a un allenatore italiano ed esperto, potesse fare bene. Ed è stato così, fino a quando Ibrahimovic l'ha sabotata. E che Ibrahimovic arrivasse ad essere un sabotatore, superando il suo stesso ego e scontrandosi con gli interessi del club, beh questo era francamente molto difficile da prevedere. È stato tutto un rotolare verso il peggio".

L'ATTACCO ALLA DIRIGENZA DEL MILAN


"Che Furlani, Moncada e il sabotatore - scrive Serafini - facessero un mercato parallelo a insaputa di Igli Tare, nemmeno questo era prevedibile. E - in tutta onestà - che la falcidia radesse al suolo tutto, ma proprio tutto il pianeta Milan penso davvero fosse impronosticabile. Ci vuole un lavoro certosino per smantellare 125 anni di storia un pezzo alla volta, sebbene le ruspe lavorassero in direzione opposta alla storia e all'ambizione del club. Oppure, semplicemente, serve un pazzo alla guida del trattore".


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