Secondo l'ex allenatore del Settore Giovanile del Milan, Camarda dovrebbe fare la scelta scelta di Pio Esposito
Walter De Vecchi, per anni tra i responsabili principali del settore giovanile del Milan, si è così espresso a Radio Rossonera su Francesco Camarda: “La stagione di Francesco Camarda è quasi finita per quel problema alla spalla. Cosa consiglieresti al Milan come gestione di Camarda per la stagione 26-27. Di mandarlo a giocare in una squadra che lo faccia giocare titolare. In A o in B, punto. Non distinguo tra categorie, ma che abbiano un progetto su Camarda titolare. Non mezz’ora o 20 minuti: lui ha bisogno di giocare i 90 minuti. È un po’ il percorso di Pio Esposito allo Spezia: ha avuto intelligenza, ha rifiutato la A per rimanere ancora in B perché ne aveva bisogno, ed è esploso. Francesco deve fare lo stesso percorso, oltretutto è favorito dall’età perché è un 2008. Deve avere minutaggio.
Il Milan è una squadra che sembra aver ritrovato una certa solidità difensiva: è l’unica squadra che non ha preso gol da fuori in tutta la stagione e ha trovato un quarto titolare in De Winter. Diciamo che si è affrancato strada facendo perché sicuramente il braccetto di sinistra non gli si confaceva in quanto lui è destro, ma ha ugualmente offerto delle buone prestazioni. Allegri giustamente l’ha riconfermato e ieri, da braccetto di destra al posto di Tomori, ha fatto l’ennesima buona prestazione. È una squadra sicuramente attenta da un punto di vista difensivo, nel senso che concede poco centralmente, anche perché non difende alta; ha un blocco relativamente basso se guardiamo le altezze del baricentro, e questo favorisce l’impermeabilità della difesa. Se a ciò si aggiunge la buonissima prestazione di Athekame e la solita applicazione ormai di Davide Bartesaghi, direi che abbiamo corso pochissimi rischi“.