Secondo il sindaco di Rozzano, Milan e Inter non si faranno frenare dall'inchiesta sulla vendita di San Siro
Mattia Ferretti, sindaco di Rozzano, si è esposto a TeleLombardia sull’inchiesta che riguarda la vendita del Meazza a Inter e Milan: “Non credo che le due squadre si facciano frenare dall’inchiesta, potrebbero anche valutare delle alternative. Qualora lo volessero fare, Rozzano era e rimane una valida alternativa dove loro troveranno le porte aperte. Con l’auspicio di non vedere l’ennesimo cantiere fermo, qui a Rozzano le porte sono aperte. Da interista, spero nell’Inter, però si potrebbe tornare a parlare serenamente con entrambi i club”.
L'INCHIESTA SU SAN SIRO
Caos intorno alla vendita di San Siro. Ne parla l'edizione odierna del Corriere dello Sport, che titola: "Vendita San Siro, scatta l'inchiesta. Indagati dirigenti ed ex assessori". Questo dopo la nota ANSA diramata nella giornata di ieri.
La Procura di Milano ha infatti iscritto nel registro degli indagati gli ex assessori comunali milanesi Giancarlo Tancredi e Ada De Cesaris, Christian Malangone, responsabile del procedimento dell'alienazione dello stadio, Simona Collarini, direttrice della pianificazione del Comune; presenti in lista anche alcuni referenti dei club: i consulenti Fabrizio Grena e Marta Spaini, e i manager Mark Van Huukslot, impegnato lato Inter, Giuseppe Bonomi, presidente di "Sport Life City", società controllata del Milan, e Alessandro Antonello, ex ad corporate dell'Inter e attuale direttore generale dell'Olympique Marsiglia.
Il quotidiano prosegue: "L’inchiesta si sviluppa sull’ipotesi che la vendita dello stadio di San Siro a Inter e Milan, per cui il Comune ha incassato 197 milioni di euro, sia stata un'operazione che possa aver favorito gli interessi privati a scapito dell'interesse pubblico".