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Sandro Nesta racconta come è nato il suo addio al Milan

di Francesco Finulli

Sandro Nesta, uno dei difensori più forti della storia del calcio, di Italia e del Milan, è stato intervistato da Cronache di Spogliatoio. L'ex centrale classe 1976, oggi tecnico, si è raccontato andando a ripercorrere alcune tappe fondamentali della sua carriera, includendo i successi (e gli insuccessi) con la formazione rossonera e anche con la Nazionale. Di seguito si riportano un estratto delle sue dichiarazioni rilasciate nella lunga chiacchierata.

Il racconto di Sandro Nesta su come è nato il suo addio al Milan, con ancora un anno di contratto: "Io credo che c’è un momento in cui ti devi rendere conto che la benzina è finita o sta finendo: devi essere capace di dire che a un certo livello non ci stai più. Io l’avevo capito perché l’anno prima avevo giocato contro il Barcellona, contro Messi, e avevo fatto bene ma io sentivo le gambe come se mi fosse andata bene. Mi sono detto che al Milan mi hanno voluto bene, mi hanno fatto vincere: devo stare aggrappato a fare figure? Io poi volevo andare negli Stati Uniti: mi è capitata l’occasione, ho ringraziato e sono andato via. Quell’anno povero Allegri: ha dovuto gestire giocatori pesanti ma a fine carriera. Eravamo troppo legati a quel gruppo, avevamo passato 10 anni con vittorie e sconfitte, come una famiglia: era giusto finirla lì".


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