Sala: "Se quest’anno c’è un giocatore che ha fatto di più rispetto a quanto ci si sarebbe aspettati, quello è Rabiot”
Federico Sala, giornalista di Dazn, si è così espresso a Radio Rossonera su Adrien Rabiot: “È l’unico giocatore per caratteristiche che ti dà equilibrio in fase di non possesso, sia ti trova delle soluzioni in partite complicate in fase di possesso. Lo stesso Fofana non ha quella capacità, come neanche Ricci o Modric. Modric è meraviglioso, ma non ha quegli strappi, quelle capacità atletiche. Nel centrocampo del Milan Rabiot è per caratteristiche un elemento imprescindibile. Un giocatore non vince né perde le partite da solo, ma se ti sposta il 10/15%, in partite come Parma o Lazio, fa la differenza. Se quest’anno c’è un giocatore che ha fatto di più rispetto a quanto ci si sarebbe aspettati, quello è Rabiot”.
GLI OCCHI A CENTROCAMPO
Facendo tutti gli scongiuri del caso, il Milan l'anno prossimo tornerà a giocare nell'Europa che conta, in Champions League, obiettivo dichiarato di Massimiliano Allegri e società per una stagione che comunque avrebbe potuto regalare soddisfazioni ben più grandi se non fosse stato per qualche passo falso di troppo, l'ultimo domenica contro la Lazio. Dagli errori però si impara, motivo per il quale è intenzione del club rinforzare la rosa rossonera in vista della prossima stagione, non solo numericamente per affrontare i maggiori impegni stagionali, ma anche qualitativamente.
A partire dal centrocampo, nel mirino del Milan ci è finito il nome di Leon Goretzka, giocatore da 17 trofei alzati in carriera tra Nazionale e club. In scadenza con il Bayern il prossimo giugno, il centrocampista tedesco formerebbe un tridente di tutto rispetto con Modric e Rabiot, ma non si tratta di un'operazione semplice, anche perché stiamo parlando di un giocatore da 18 milioni di euro lordi a stagione. In più c'è da aggiungere la concorrenza della Juventus e di altre squadre, ma per anticipare queste il Milan avrebbe in mente di proporre a Goretzka un contratto triennale da 5 milioni di euro più bonus per convincerlo. Un innesto del genere ad Allegri potrebbe tornare utile, ma parallelamente al tedesco la dirigenza rossonera starebbe monitorando anche altri profili, come ad esempio quello di André del Corinthias, classe 2006, e Koné del Sassuolo, autore fino a questo momento di un campionato più che convincente alla prima esperienza in Italia.