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Saelemaekers a Mediaset: "Giochiamo con il fuoco dentro, in questo siamo i migliori"

di Manuel Del Vecchio

Alexis Saelemaekers è stato intervistato da SportMediaset alla vigilia di Milan-Dinamo Zagabria. Queste le dichiarazioni del belga alla vigilia della sfida di Champions League.

Prima in casa in Champions, da dove deve ripartire il Milan? “Penso che dobbiamo essere sereni, stiamo facendo un buon inizio di stagione. A Salisburgo non è arrivato il risultato che volevamo, ma adesso c’è una nuova partita e dobbiamo essere tranquillo, fare quello che dice il mister sul campo ed essere al nostro livello”.

A Genova una grande prova caratteriale: “Queste sono le nostre caratteristiche, secondo me siamo i migliori in questo: nella mentalità, giochiamo con il fuoco dentro. Se lo mettiamo sul campo domani sono sicuro che andrà tutto bene”.

Subito un gol ad inizio di stagione, è un nuovo Saelemaekers? “Nuovo no, magari è vero che ho avuto un periodo un po’ più difficile ma la carriera di un giocatore non è solo fatta di momenti in cui si è al top, ci sta anche non sentirsi bene e non giocare al proprio livello. L’importante comunque è che ho lavorato tanto in allenamento, ho sempre provato di fare il massimo e di dare tutto sul campo. Contro il Salisburgo ho aiutato la squadra con questo gol e sono molto felice, voglio continuare su questa strada per la prossima partita”.

Andiamo al solo, domani volete vincere? “Certo, non abbiamo ancora vinto in casa in Champions League, davanti ai nostri tifosi. Per noi è importante farlo, vogliamo vincere le partite in Champions e far vedere che siamo una squadra forte”.

Sui tanti belgi al Milan: “Magari voi non li conoscete ancora bene (Origi, De Ketelaere, Vranckx, ndr), ma io li conosco e so che sono giocatori con ottime qualità e sono sicuro che possono aiutarci quest’anno a vincere partite e fare qualcosa di bello”.

Su De Ketelaere e il suo inserimento: “C’è sempre qualcuno a cui piaci e a chi non piaci. Noi giocatori non dobbiamo ascoltare queste cose. Charles è un grande giocatore, alla sua età è arrivato al Milan e gioca in nazionale, vuol dire che è un gran giocatore. Non ho paura per lui e so che farà qualcosa di bello con il Milan e con la Nazionale”.

Già con la Dinamo? “Sì (sorride, ndr)”.


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