Sacchi: "Sono curioso di vedere come il Parma affronterà la sfida, ma non mi aspetto che vada a stuzzicare il Milan"
Nel corso del consueto appuntamento con la rubrica "Il tema del giorno" per La Gazzetta dello Sport, l'ex allenatore Arrigo Sacchi ha parlato anche di Milan, soffermandosi su Allegri, Leao e l'importante sfida in programma questa sera al Tardini contro il Parma:
"[...] L’importante è capire e correggersi in fretta, con umiltà e impegno. Mi pare che Allegri sia in sintonia con tutto il gruppo e sto apprezzando anche la qualità della manovra, a mio avviso esteticamente migliore rispetto a quelle delle ultime squadre diretto dal tecnico toscano. Sono curioso di vedere come il Parma vorrà affrontare la sfida. Alcuni amici parmigiani mi assicurano che la squadra di Carlos Cuesta imposterà una tattica basata sull’attesa e sul contropiede. Può essere una strada percorribile a patto che si faccia molto pressing e non si concedano spazi ai rossoneri, perché se quelli partono non li fermi più. Bisogna essere compatti e attenti in fase di non possesso e poi, una volta riconquistato il pallone, ripartire subito con improvvise verticalizzazioni. Per Cuesta, giovane che sto seguendo con curiosità, è una specie di esame.
Non mi aspetto di vedere il Parma che va a stuzzicare il Milan, sarebbe un suicidio tattico, però mi piacerebbe che mostrasse coraggio e idee. Se non hai coraggio, non puoi pensare di fare una grande impresa. Per me, che da Parma sono partito per sbarcare al Milan e lì vincere tutto, questa è una sfida particolare. Non tifo per nessuno, lo dico subito: chiedo soltanto che le squadre mi regalino una partita divertente, giocata ad alti ritmi, in modo da emozionare la gente [...]".