Sabatini: "Tare e Allegri non sapevano niente di André. Cosi come di Cissè e Mateta. Lo sapevano Furlani, Moncada e Busardò"
Nei canali YouTube di Carlo Pellegatti e Sandro Sabatini, è uscita la nuova puntata di Incudine e martello nella quale hanno parlato di diversi temi. Qui le parole di Sabatini sul nuovo nome che circola da giorni in orbita Milan, Andre.
"Allegri e Tare non sapevano niente, come per Mateta e Cissè. Sapevano solo Furlani, Moncada e questo personaggio misterioso che aleggia in tutte le trattative che si chiama Busardò. Io sinceramente se lo incontro per strada non lo riconosco perchè è uno molto amante del backstage. Però io te lo dico da frontman, non nel backstage, è una situazione che è insostenibile per il Milan. A prescindere da Allegri e Tare, poi io son curioso di sapere cosa fanno tutti e due con il quarto posto sicuro, da quello che so io l'allenatore del Milan vuole essere da Milan ma anche che il Milan sia da Milan, nel senso che ci sono due problemi: uno puramente tecnico. Se entri in Champions League e hai 50760/70 milioni in più devi rendere partecipi l'allenatore e il direttore sportivo su come vengono investiti questi soldi perchè poi in campo ci va l'allenatore della squadra e quando suona l'inno della Champions il tifoso non sventola il bilancio del commercialista ma la bandiera rossonera. Se invece non solo c'è una politica basata sui giovani, poi ci sono giovani buoni e non buoni. A me dicono che questo Andrè non è un fenomeno anzi, è un giocatore normale e secondo me Moncada non lo ha mai neanche visto dal vivo. I giovani lo devi far giocare, valorizzare, certo, però poi sei il Milan, se non sei più il Milan e vuoi fare un'altra cosa, per me Allegri è un allenatore che anche per riseptto degli anni vissuti con Berlusconi e Galliani, se non ci sono queste condizioni lui ci pensa. Ma anche per una questione umana, come si può stare in una società dove ci sono due che dicono 'Compriamo questo, zitti non diciamo niente all'allenatore e al direttore sportivo'.