Sabatini non ci gira attorno: "Il Milan ha convinto chi poteva convincere: cioè tutti, meno chi è incompetente o in malafede"
Sandro Sabatini, giornalista, si è così espresso a allMilan.it sul futuro prossimo del Milan: “Polemica tra giochisti e risultatisti? Questi discorsi vanno lasciati agli opinionisti oppure agli influencer da quattro soldi. A prescindere dai discorsi, ci sono i fatti: rispetto allo scorso anno – perché ci vuole un termine di paragone, no? – il Milan ha guadagnato circa 70 milioni sul mercato, si è piazzato più su in classifica, ha giocato meglio. Ha vinto quel che poteva vincere, cioè un posto nella prossima Champions. E convinto chi poteva convincere: cioè tutti, meno chi è incompetente o in malafede. Se la proprietà investe, il Milan è ancora… il Milan. Ha un appeal mondiale grazie alla sua storia. Ma la storia va aggiornata. E riguardo a fascino, potere, strategie e potenza economica, al momento Cardinale non è Berlusconi. E nemmeno Furlani è Galliani.
Modric è ancora di un livello tecnico superiore, nettamente. Rabiot è un campione, anche se pochi – chissà perché – lo dicono. Il Milan soffrirebbe più l’assenza di Rabiot semplicemente perché Modric sta comunque tramontando, seppure alla grande. Invece il francese ha ancora davanti almeno tre anni ad altissimo livello“.