Sabatini fa notare: "Contro Cremonese, Pisa, Sassuolo e Genoa, il Milan ha fatto una media di 20 tiri, ma la differenza è che ieri sera non ha concesso niente"
Sandro Sabatini, giornalista, si è così espresso a Pressing su Italia 1 sul Milan: "Dal 1 di gennaio il Milan ha una soluzione in più, Fullkrug. Senza entrare in quella disquizione tra giochisti e risultatisti, io credo che col Lecce il Milan abbia fatto una ventina di tiri. Contro Cremonese, Pisa, Sassuolo e Genoa, il Milan ha fatto una media di 20 tiri verso la porta avversaria, ma la differenza è che ieri sera non ha concesso niente agli attacchi avversari".
I DATI DEL MILAN
Voglio subito mostrarvi una statistica che, generalmente, non mi interessa, ma che Cesc Fabregas mi costringe a riportare agli onori della cronaca a quattro giorni da Como-Milan: contro il Lecce, i rossoneri hanno messo insieme 688 passaggi e hanno vinto la partita. Arrotondando, ecco la fatidica quota 700 citata dall'allenatore comasco dopo la sconfitta di giovedì contro Leao e compagni. Lui, l'altra sera, riteneva quasi inspiegabile il ko con statistiche del genere, ma Massimiliano Allegri ha insegnato ancora una volta che ci sono tanti modi per vincere: una volta lo fai con 200 passaggi e tre tiri, un'altra con 700 passaggi e 25 tiri. L'importante è vincere, ciò che conta sono i tre punti. Poi se ci sono possesso palla e occasioni, probabilmente, meglio ancora, ma dalla vittoria non si deve sfuggire. In un modo o nell'altro.
Poi ogni partita è diversa e ha una storia a sé. E ci sono tanti modi diversi per provare a portarla a casa. Il Milan ne ha già sperimentati parecchi in questa stagione: ha vinto di corto muso, al primo tiro in porta, creando tantissimo e subendo poco, subendo tantissimo e creando poco; e ci sono partite non vinte della stessa varietà: contro il Genoa, 33 tiri e un pareggio, a Como tre tiri, tre gol e tre punti. Contro il Lecce, ieri sera, non è stato un Milan di corto muso. O almeno: non come l'1-0 farebbe pensare. Dopo un primo tempo sonnecchiante, nella ripresa - come spesso capita - Leao e compagni hanno accellerato, creando una marea di occasioni nitide fino al gol di Niclas Fullkrug; cito con precisione: dal minuto 50:54 il Milan ha creato occasioni con Estupinan su cross di Rabiot, con il primo colpo di testa di Gabbia, con il tiro di Ricci, con il secondo colpo di testa di Gabbia, con il tu per tu di Pulisic con Falcone, con il tiro di Rabiot su assist di Estupinan, con la mischia furibonda poco prima del gol di Fullkrug.