.

Sabatini critico: "Milan estremamente opaco, nel primo tempo praticamente quasi inguardabile. Tre passi indietro rispetto a Bologna"

di Antonello Gioia

Sandro Sabatini, giornalista, si è così espresso a calciomercato.com sul Milan di Pisa: "Il Milan ride per Modric, sorride per il risultato ma è un sorriso a metà perché la vittoria di Pisa non è sicuramente entusiasmante, anche se il risultato consente comunque di mantenere il distacco invariato dall'Inter e rinviare i conti a dopo Inter-Juventus e anche Milan-Como che ci sarà durante la settimana. Il sorriso a metà viene salvato da Modric quando la partita sembrava indirizzata ormai su un pareggio, che il Pisa aveva ottenuto quasi in regalo da un Milan estremamente opaco, nel primo tempo praticamente quasi inguardabile, mentre nel secondo tempo era successo qualcosa di diverso, anche grazie alla presenza di Fullkrug. 

Rispetto alla partita di Bologna 3 passi indietro con in più un paio di situazioni da chiarire. La prima è che Rabiot è squalificato per una espulsione abbastanza incomprensibile per un giocatore della sua esperienza, la seconda è che Leao sembra ancora molto, ma molto lontano da una condizione fisica e anche psicologica decente".

PISA-MILAN (1-2): LA SINTESI DELLA PARTITA

Il Milan di Allegri espugna la Cetilar Arena battendo il Pisa 2-1 nell'anticipo del 25° turno di Serie A: vittoria importantissima per mister Allegri, che sfata il tabù nerazzurro e anche quello con le piccole.

Dopo un primo tempo controllato e chiuso in vantaggio grazie al colpo di testa di Loftus-Cheek su cross di Athekame, i rossoneri hanno gestito a lungo il possesso senza però riuscire a chiudere i conti. Il Pisa, compatto e pronto a ripartire soprattutto con Tramoni in profondità, aveva già dato segnali di vitalità, ma l’episodio del 39’ aveva premiato la maggiore qualità ospite.

Nella ripresa il Diavolo parte forte, trova un gol annullato con Rabiot e soprattutto spreca l’occasione del raddoppio con Fullkrug, che al 56’ si fa ipnotizzare da Nicolas dal dischetto colpendo il palo esterno. L’errore del tedesco riapre emotivamente la partita e il Pisa ne approfitta al 71’: dopo una respinta corta di Gabbia, Felipe Loyola è il più rapido di tutti e firma l’1-1 sotto porta. La squadra di Hiljemark prende coraggio, mentre Allegri cambia volto ai suoi inserendo Leao, Ricci e Pulisic per aumentare peso offensivo e qualità nell’uno contro uno. La mossa paga nel finale. All’85’ Modric dialoga nello stretto, riceve il triangolo e davanti a Nicolas non sbaglia, siglando il 2-1 con una giocata da fuoriclasse. Nel recupero il Milan gestisce con esperienza, Allegri copre inserendo De Winter e i rossoneri portano a casa tre punti pesanti al termine di una sfida più complicata di quanto il primo tempo avesse lasciato intendere. Classifica accorciata, l'Inter adesso è a +5.


Altre notizie
PUBBLICITÀ