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Rivoluzione Milan? Allegri: "Domani è la gara più importante dell'anno, parlare di Allegri e Tare non serve a niente"

di Enrico Ferrazzi

In merito alla presenza della proprietà al fianco della squadra nelle ultime settimane e sulle voci sul futuro della dirigenza, Massimiliano Allegri ha spiegato oggi in conferenza stampa a Milanello

La presenza forte della proprietà incide sul suo futuro?
"Dico una cosa, che è quella più importante. Chi deve fare da traino a tutto è sempre la società. Una società forte sicuramente riesce a far lavorare meglio tutti sotto ed è più facile arrivare ai risultati. La base dei risultati dipende da quello che è la società. La società è a traino di tutto. La proprietà è rimasta sempre di fianco alla squadra, nell'ultimo periodo ha capito l'importanza ed è stata ancora più vicina e siamo contenti. Domani speriamo di vincere e portare a casa questa qualificazione in Champions".

La presenza di Galliani la renderebbe più sereno?
"Queste sono dinamiche societarie. Io devo pensare a fare l'allenatore che non è facile. Per le dinamiche societarie c'è la proprietà che deve pensare a fare quello che è il meglio per il Milan".

Chiederà a Tare di rimanere?
"Ripeto. Le dinamiche societarie sono io a doverci mettere bocca. In questo momento a 30 ore dalla partita più importante dell'anno, parlare di Allegri, Tare, Marco. Non serve a niente. Serve rimanere concentrati sulla partita di domani sera, che è la cosa più importante per tutti. Non sarà assolutamente facile. Da lunedì, a bocce ferme, valuteremo il tutto".


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