Riso sulla cessione di Tonali: “Fondo PIF disponibilità economica infinita”
Giuseppe Riso, procuratore che nel 2012 fondò la GR Sports Agency, un’agenzia che nel 2025 ha raggiunto un fatturato di quasi 19 milioni di euro e un utile di 6,5 milioni, ha rilasciato una lunga intervista a Calcio e Finanza. Di seguito alcuni estratti
A proposito della cessione di Tonali al Newcastle del luglio 2023, quel trasferimento fu nell’occhio del ciclone perché era stato tra i protagonisti dello scudetto Milan nel 2022 divenendo un simbolo del milanismo. Come è stata strutturata l’operazione? Perché da un lato ha consentito al club rossonero di ottenere una grossa plusvalenza (oltre 48 milioni) e di chiudere il bilancio 2024 in utile, dall’altro è stata molto criticato dai tifosi.
"L’operazione è nata perché una società come il Newcastle (di proprietà di PIF, fondo sovrano dell’Arabia Saudita, ndr) con una disponibilità economica infinita aveva deciso di investire su Sandro. Abbiamo considerato l’idea di far fare al calciatore un campionato di livello superiore"
Non avete mai avuto sentore del problema scommesse che lo ha portato alla squalifica?
"No, quello assolutamente no, anche perché altrimenti saremmo intervenuti. Devo dire che poi il trasferimento si è rivelato anche una scelta vincente da questo punto di vista. Perché sia il Newcastle che i suoi tifosi si sono comportati con Sandro in maniera incredibile sostenendolo sempre. In Italia ha ricevuto un trattamento diverso. Non dai tifosi del Milan che lo hanno sempre protetto"