Il retroscena di Pessina: "Dovevo andare all'Inter, ma Galliani mi portò al Milan in 24 ore"
Matteo Pessina, in un'intervista su Cronache di Spogliatoio, ha svelato un retroscena di mercato: "Dovevo andare all'Inter, ma Galliani mi portò al Milan in 24 ore. Era l'estate in cui Kongdobia doveva trasferirsi al Milan ma l'Inter lo soffiò per 40 milioni di euro. Quando Galliani scoprì che stavo per firmare con loro, chiamò il mio agente e gli disse di portarmi nel suo ufficio quel pomeriggio.
Io ero in giro per Monza con i miei compagni di classe. Non avevo neanche la patente, ho douto chiedere a mio padre di accompagnarmi. Sono venute anche mia mamma e mia sorella, firmai subito. Galliani aveva capito che non avrei potuto dirgli di no. Il Monza era fallito, quindi andai a zero. Decise però di donare 30mila euro alla squadra per pagare gli stipendi ai dipendenti. Quell'anno abbiamo esordito io, Donnarumma, Locatelli, Cutrone e Calabria. Possiamo dire di essere arrivati tutti a grandissimi livelli".