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Repubblica su Ibra: "Negli ultimi anni ha capito di aver sbagliato un po’ di mosse. Si è esposto, a volte troppo, e se ne è pentito. Non gli piace avere le luci puntate addosso"

di Enrico Ferrazzi

Andrea Sereni, sulle pagine di Repubblica, ha parlato così di Zlatan Ibrahimovic: "Zlatan era titubante sull’affidare le chiavi del Diavolo che verrà a una sola figura, pur valida come Rangnick. Ma più passano i giorni, più si sta convincendo che questa sia la strada migliore per ripartire. Certo non vuole assumersi lui la responsabilità di questa decisione. 

Negli ultimi due anni ha capito di aver sbagliato un po’ di mosse. Si è esposto, a volte troppo, e se ne è pentito: da qui la retromarcia. Non gli piace avere le luci puntate addosso, anche perché al suo ruolo di consulente di RedBird aggiunge spesso altre attività, come la contestata avventura da commentatore per Fox Sports dei Mondiali. C’è sempre lui accanto a Cardinale, lo guida sul fronte sportivo forte della sua esperienza. Ma l’ultima parola nel nuovo Milan ce l’ha il patron. Ecco perché sta prendendo quota la candidatura di Glasner, figura indicata da Rangnick".


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