.

Reijnders: "Onorato di aver giocato a San Siro. Canticchiavo con i tifosi: 'È un'emozione... che cresce piano piano...'"

di Francesco Finulli

Come altri suoi colleghi anche l'ex centrocampista milanista Tijjani Reijnders, oggi al Manchester City ma soprattutto in Nord America per giocare il Mondiale con la maglia dell'Olanda, ha scritto una lettera sul The Players Tribune in cui ha ripercorso tutte le tappe centrali della sua carriera sportiva e della sua vita, a poche ore dall'esordio nella competizione più importante della sua vita. Inevitabile che uno spazio molto ampio sia stato dedicato all'esperienza biennale al Milan.

REIJNDERS, ONORATO DI AVER GIOCATO A SAN SIRO

Nella sua lettera Tijjani Reijnders ha parlato di San Siro e di quanto abbia significato per lui giocare al Milan lì in quello stadio: "All'aeroporto di Milano ci dissero che la mia famiglia doveva prendere un'altra auto, perché la folla era troppo grande per passare tutti insieme. Sinceramente pensavo fosse uno scherzo, ma quando siamo arrivati nella sala degli arrivi... Sì. Le cose stavano per cambiare, e così è stato. I tifosi, le coreografie, i fumogeni, i pasti gratis nei ristoranti... Semplicemente incredibile. Quando vedo un'inquadratura dall'alto di una San Siro strapiena la domenica sera, con lo skyline della città in lontananza, mi vengono ancora i brividi. Sono onorato di aver giocato lì. Ricordo una partita in cui eravamo in netto vantaggio, camminavo per il campo e canticchiavo insieme ai tifosi: «È un’emozione... Che cresce piano piano...» Quella canzone ti resta semplicemente in testa".


Altre notizie
PUBBLICITÀ