RedBird in contatto con due potenziali investitori: la situazione
Arrivano nuove indiscrezioni e dettagli relativi alla notizia, diffusa prima di Natale, secondo cui RedBird di Gerry Cardinale sarebbe alla ricerca di investitori e di un finanziamento da circa 600 milioni per estinguere una volta per tutte il vendor loan attivo con la vecchia proprietà rossonera, il Fondo Elliott. La cifra del debito, con gli interessi, è salita la scorsa estate fino a 523 milioni di euro ed è stato esteso circa un anno fa fino al mese di luglio del 2028.
Come oggi riporta Calcio e Finanza, l'intenzione del proprietario americano del Milan è quella di slegarsi da Elliott in modo da avere una maggiore libertà strategica e allo stesso tempo rendere il club più appetibile per eventuali nuovi investitori di minoranza o ingressi nel CdA. Al momento, viene riferito, sono due i potenziali investitori che si sono fatti avanti. Il primo Manulife Convest, che opera nel private credit ed è specializzato in finanziamenti per crescita, acquisizioni e rifinanziamenti: già in passato RedBird ha stretto partnership con questa società di investimento. La seconda è ancora anonima ma anche con questa società le negoziazioni sono in corso.
L'ingresso di un nuovo investitore, con la liquidazione del vendor loan, comporterebbe l'uscita dei membri del CdA ancora facenti capo a Elliott e il conseguente ingresso di nuove figure legate ai nuovi investitori. Chiaramente tra i fattori che Cardinale sta usando per fare leva sulle società con cui è in contatto ci sono la prospettiva del nuovo stadio e l'aumento sensibile dei ricavi del club.