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Rebus allenatori: se la Nazionale sceglie Conte, il Napoli può andare su Allegri

di Francesco Finulli

Ci sono due varianti molto significative, nel mercato degli allenatori, che saranno determinanti per le classiche conseguenze a cascata che si scatenano alla fine di ogni stagione sulle varie panchine. La prima, l'incognita più grossa di tutte, è chi siederà sulla panchina della Nazionale Italiana di calcio: una decisione che verrà presa solamente dopo il 22 giugno, quando sarà eletto il nuovo presidente federale. La seconda è l'addio di Antonio Conte al Napoli: per ora questa, pur senza ufficialità del club, è l'unica certezza ai piani alti della classifica.

Nelle ultime ore, specialmente dopo che sono uscite fuori le indiscrezioni della fine dell'esperienza di Conte con i partenopei, il nome del tecnico pugliese è diventato il candidato numero uno per la Nazionale. Sarebbe un ritorno dopo che l'ex Juve fu alla guida dell'Italia nell'Europeo 2016. Dalla non qualificazione ai Mondiali in avanti, i principali candidati sono sempre stati due: Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Ed ecco che entra in scena il tecnico rossonero: anche qui il futuro è incerto, anche se con la Champions League la permanenza a Milanello è probabile. Eppure con Conte che potrebbe tornare a Coverciano e Maurizio Sarri che sarebbe in trattativa con l'Atalanta, il Napoli potrebbe fiondarsi su Allegri, sfruttando i rapporti non idilliaci con la dirigenza rossonera e il fatto che già in passato c'erano stati degli abboccamenti. 

In questa equazione, ovviamente, entrano in gioco tanti altri nomi, anche per il Milan stesso nel caso Allegri salutasse: per citarne solamente due Raffaele Palladino e Vincenzo Italiano.


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