Ravezzani: “Milan destinato ad un lento declino, non c’è capacità di rilanciarsi perchè Cardinale non ha un euro”
Nel canale YouTube di QSVS, il direttore Fabio Ravezzani ha parlato di Gerry Cardinale. Queste le sue parole.
"C'è qualcosa che preoccupa ancora di più in questa vicenda del Milan e cioè il fatto che la società non è palesemente in grado di rilanciarsi perché non ha i soldi, perché Cardinale non può permettersi di investire un euro nel Milan. Da quando Cardinale ha comprato il Milan ha sempre costantemente chiuso il mercato con un utile di bilancio. Ha sempre costantemente venduto i giocatori migliori, ha sempre costantemente evitato di rinnovare i contratti dei giocatori più costosi. Se andiamo a fare un paragone con l'Inter nella stessa città a Milano, si va a capire che i gli stipendi dei giocatori più importanti dell'Inter vanno dagli 11 milioni di Lautaro fino ai 6 milioni di Barella con dentro Thuram, con dentro giocatori importanti, Bastoni, 5 milioni e e considerando anche gli altri grandi protagonisti, Calhanoglu da solo, anche lui 6 milioni e mezzo. Se si va a vedere quanto guadagnano i giocatori del Milan, si scende dai 6 milioni del disastroso Leao in giù. Allora, se una squadra ha dei calciatori, i più importanti, cinque o sei più importanti, che guadagnano quasi il doppio dei loro omologhi dell'altra, non si può pensare che questa squadra vada bene, ma soprattutto se una società, una proprietà non ha la forza per rilanciare e rilanciarsi sul mercato con degli investimenti, sarà destinata a un lento e costante declino"