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Ravelli precisa: "Scaroni resta al suo posto. è considerato fondamentale per seguire il dossier dello stadio"

di Antonello Gioia

Arianna Ravelli, giornalista, si è così espressa su La Gazzetta dello Sport sul ruolo che avrà ora in società Paolo Scaroni, presidente del Milan: "Il presidente Paolo Scaroni resta al suo posto: il suo ruolo è considerato fondamentale soprattutto per seguire il dossier dello stadio, che è uno dei progetti centrali per la costruzione del nuovo Milan. Da qui arriveranno i maggiori incassi per costruire una squadra più forte e provare a colmare il gap con le squadre di Premier (l’ultima delle inglesi oggi prende dai diritti tv più dell’Inter che ha vinto lo scudetto). Ed è facile immaginare come Cardinale abbia preso le lungaggini burocratiche e le inchieste giudiziarie che hanno frenato il progetto in tutti questi anni. Perché, ormai è chiaro, nella sua testa il fondatore di RedBird, un fondo che si occupa da tempo di sport, intrattenimento e business, non vuole solo rifare il Milan: vuole rifare il calcio italiano.

Certo, sa bene che prima, per essere credibile, deve vincere. Ma ha una visione in testa ben chiara e cercherà di metterla a terra. Sostenibilità, spettacolo, competizione ai massimi vertici, anche europei, e con continuità. Perché vincere una volta può succedere (e il Milan dello scudetto è stata favorita anche dai suicidi delle avversarie), ma quello che conta è vincere con continuità. Pensava che fosse più facile? Sì, lo pensava. Anzi considera questa al Milan una delle sue avventure più difficili. Ma quattro anni sono un tempo sufficiente per cominciare a capire come funziona il calcio italiano".


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