Ramazzotti: "La sensazione del Milan è che la lotta per lo Scudetto sia stata alterata con episodi così determinanti nell’arco di quattro giorni"
Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sui malumori arbitrali del Milan: "Maignan viene disturbato da un blocco di Valenti, che non è lì per caso o perché spinto da un avversario. Il difensore del Parma, secondo il Milan, vuole disturbare l’estremo difensore rossonero per non farlo uscire e la valutazione di Piccinini, che fischia il fallo e dice "Per me è fallo", è giusta. Poi però arriva l’intervento del Var a fargli cambiare idea e, secondo la dirigenza del Diavolo, a indurlo a sbagliare perché non si tratta di un chiaro errore e non era una situazione da on-field review. Anche perché pure Troilo sovrasta Bartesaghi mettendogli entrambe le mani sulla spalle. Contro il Sassuolo al Milan era stato annullato il gol del 3-1, firmato da Pulisic, perché, prima della sponda di Pavlovic, Loftus-Cheek aveva appoggiato le mani su Candé. Per l’Aia la decisione di Crezzini di non convalidare la rete era stata sbagliata: il 3-1 era dunque buono. Quel contatto però era assai meno vistoso di quello di ieri. Almeno secondo la moviola rossonera.
È chiaro che con episodi così determinanti nell’arco di quattro giorni, la sensazione del Milan è che la lotta per il titolo sia stata alterata. Perché, con fischi diversi, la formazione di Allegri adesso avrebbe potuto avere cinque punti in più e sarebbe a cinque lunghezze e non a dieci dall’Inter capolista. A livello psicologico è una bella mazzata e, se la corsa all’obiettivo stagionale (la qualificazione alla Champions) rimane aperta grazie al +8 rispetto alla Juventus quinta, con una vittoria contro il Parma gli scenari futuri avrebbero potuto essere molto diversi".