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Ramazzotti: "Allegri chiederà più potere sugli acquisti. Se non verrà accontentato, almeno su alcuni calciatori, premerà per interrompere il contratto"

di Antonello Gioia

Andrea Ramazzotti, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport sul futuro di Massimiliano Allegri, accostato alla panchina della Nazionale Italiana: "In questo finale di Serie A il testa a testa tra Antonio Conte e Massimiliano Allegri non sarà solo per il secondo posto in classifica, ma anche... per la panchina della Nazionale. Roberto Mancini è il terzo incomodo, ma nella volata tra i due tecnici con più scudetti in attività, l’allenatore di Jesi è staccato. Le quotazioni azzurre di Max, invece, sono in ascesa perché, a dispetto delle rassicurazioni che arrivano dal Milan riguardo al legame con il suo attuale condottiero, l’ingresso (o no) nella prossima Champions League, ma soprattutto i programmi di mercato del club di via Aldo Rossi, potrebbero far saltare... il banco.

In caso di arrivo tra le prime quattro, Allegri chiederà più potere decisionale nella scelta dei rinforzi. E se (come inevitabile) non sarà accontentato su tutti i nomi che proporrà, almeno pretenderà di avere giocatori che abbiano nel dna l’attitudine a vincere e adattarsi al calcio che ha in mente. Altrimenti premerà per interrompere un contratto che, con la qualificazione alla Champions, sarà automaticamente allungato fino al 2028, con un’ulteriore opzione fino al 2029".


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