Quello su Loftus-Cheek è più rigore che no: la moviola
Per un altro weekend di campionato protagonista non è stato il campo, ma arbitri e VAR. Dopo gli episodi di Atalanta-Napoli anche Milan-Parma è stata macchiata da diversi, grossolani, errori da parte del direttore di gara Piccinini e di chi era a Lissone. Non a caso nel consueto commento sulla moviola della gara, Il Corriere dello Sport non ha potuto che bocciare, con un netto 4,5, la prestazione del fischietto di Forlì e di Camplone, soffermandosi in modo particolare sui due episodi chiave della gara: l'infortunio di Lofuts-Cheek e il gol di Troilo.
"Partita complicata per Piccinini, mancava solo l’accerchiamento all’ingresso del tunnel (e non è detto sia successo, stavolta lontano dai telefonini) poi la scena era completa. Due episodi, l’uscita di Corvi su Loftus-Cheek (nel dubbio, più rigore che no) e la rete che Piccinini aveva annullato in campo di Troilo (nel dubbio, più gol che no, infatti è arrivata l’OFR). La sostanza (vedi Atalanta-Napoli) è sempre la stessa: tanti fischi sbagliati creano solo caos.
DUBBIO RIGORE
Corvi e Loftus-Cheek guardano entrambi il pallone, l’azione dei due è tesa a raggiungerlo, ognuno va verso l’altro (esimente, nel caso), nessuno lo trova per l’intervento di un difendente gialloblù, lo scontro è inevitabile. L’uscita del portiere è stata imprudente, sicuramente, nel dubbio più rigore che no, Piccinini però fischia fallo alla difesa.
REGOLARE: NO, SÌ
Troilo segna, Piccinini annulla per un presunto fallo di Valenti su Maignan. La posizione di Valenti crea ostruzione al portiere rossonero, ma non è così netta e invalidante, potrebbe sembrare più fallosa l’azione di Troilo, che salta libero e poi ricadendo travolge Bartesaghi. OFR e gol convalidato, ma che fatica.
NO RIGORE
Keita-Leao leggero. Valeri su Pavlovic (che si butta all’indietro): no rigore. Tiro di Leao, Estevez ha le braccia dietro la schiena. VAR: Camplone 5
Una sì, una no: così non va".