Quale idea per il suo futuro? Allegri: "Tanti cambiamenti non sono stati nel mio DNA. La mia storia parla chiaramente"
Alla vigilia di Hellas Verona-Milan Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida del Bentegodi. Di seguito alcuni estratti del suo intervento.
Non c'è nessuna paura o timore che tu possa lasciare il Milan o andare in Nazionale? Qual è la tua idea: rimanere?
"In queste settimane, parlano tutti. Gli unici che non parlano sono i miei amici che stanno a Livorno. Ma è normale. Tutti gli anni si arriva in questo periodo e si dice che quello va di lì e quello va di là: il calcio è bello anche per questo. Nel calcio può succedere di tutto, anche nelle partite. Una cosa che conta è il risultato finale, attraverso le prestazioni. In questo momento l'obiettivo è chiaro. Ripeto, la mia storia di allenatore parli chiaramente: sono stato 4 anni al Milan, ho fatto 8 anni alla Juventus, poi sono tornato al Milan. Per me tanti cambiamenti non sono stati nel mio DNA. Mi piace lavorare in un club che è un'azienda, che va gestita come tale: va resa competitiva e nello stesso tempo sostenibile. Per fare questo non possiamo fare tutto in un giorno: bisogna programmare analizzare, vedere gli errori che sono stati fatti e continuare".