Quale futuro per Fossati?
Fonte: articolo di Davide Buffa
Il presidente onorario Silvio Berlusconi è stato chiaro: il Milan dovrà andare avanti con le proprie gambe e costruirsi in casa i suoi campioni. Ed è proprio in questa direzione che la società sta cercando di muoversi, investendo molto sul settore giovanile. L’intenzione del club rossonero è quella di mettere a disposizione della prima squadra i giocatori del vivaio e l’esempio di Mattia De Sciglio, che tanto bene sta facendo sia in rossonero che in maglia azzurra, è sotto gli occhi di tutti. Le orme del terzino milanese potrebbero ben presto essere seguite da un altro giovane molto promettente, proveniente dal settore giovanile rossonero: parliamo di Marco Ezio Fossati che, dopo un anno trascorso in Lega Pro nelle fila del Latina, ha trovato la sua definitiva consacrazione in questa stagione con la maglia dell’Ascoli, sotto la guida tecnica di Massimo Silva prima e di Rosario Pergolizzi poi. Centrocampista molto duttile, può svolgere indistantamente tutti i ruoli della mediana, dal playmaker alla mezz’ala, fino al trequartista, destreggiandosi ottimamente in ogni posizione affidatagli. Dotato di grande tecnica, tocco vellutato e abilissimo nei calci di fermo, Fossati ha nella visione di gioco totale la sua migliore qualità. Chi lo conosce bene giura che è già pronto per i palcoscenici più prestigiosi. Negli ultimi giorni si parla di un Milan molto vicino all’acquisto di Juraj Kucka e ad Andrea Bertolacci dal Genoa. Tuttavia, anziché investire su giocatori di fascia media, non sarebbe meglio concedere una chance ai giovani del vivaio? Soprattutto se bravi. Come Fossati.