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Pulisic applaudito da San Siro, Brocchi: "Se sei in un momento di difficoltà non è che i tifosi si dimenticano quello che di bello hai fatto"

di Manuel Del Vecchio

Christian Pulisic, dopo un avvio di stagione straordinario, sta vivendo un momento di digiuno dal gol abbastanza preoccupante: nel 2026 il numero 11 del Milan non è ancora riuscito a segnare. Contro il Torino ha dato qualche segnale di risveglio e ha fornito un bell'assist per Rabiot nel secondo tempo. L'ex rossonero Cristian Brocchi, negli studi di DAZN, parla così dello statunitense:

“Forse ha performato ad un livello così alto ad inizio stagione che poi, quando ha avuto un calo fisiologico che tutti hanno in una stagione è sembrato strano. Trovare giocatori che partono ad agosto e arrivano a maggio sempre al top, al prime della condizione atletica e mentale è difficile. Un momento di flessione ce l’hanno tutti. Se in quel momento di flessione ti capita di fare il gollettino passa quasi inosservato, se invece hai magari dei numeri come Pulisic in questo momento allora ne parlano tutti. Penso che l’applauso di San Siro sia per un calciatore che al Milan ha dato tanto. Non è che i tifosi se le dimenticano le cose, se sei in un momento di difficoltà non è che si dimenticano tutto quello di bello e positivo che hai fatto per la tua squadra”.


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