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La protesta dei tifosi arriva anche nelle Marche: "Liberate il nostro Milan"

di Francesco Finulli

Circa una settimana fa i muri, i pali, le banchine della metro e altre zone di Milano venivano tappezzate per la prima volta dai manifesti della Curva Sud in segno di protesta contro la proprietà del Milan. Sul manifesto il ritratto dei principali bersagli della critica dei sostenitori rossoneri: il proprietario Gerry Cardinale, il suo Senior Advisor Zlatan Ibrahimovic, il presidente Paolo Scaroni e il Chief Revenue Officer rossonero Maikel Oettle. Tutti i loro volti uniti sotto un unico slogan: "Liberate il nostro Milan".

LA PROTESTA DEI TIFOSI DEL MILAN NELLE MARCHE

In pochi giorni la protesta si è diffusa in città ma anche ben oltre i confini del capoluogo lombardo: è arrivata a Napoli, a Roma, in Calabria, in Sardegna e nelle ultime ore addirittura oltre i confini Nazionali, a Londra. Oggi sono state diffuse foto dei manifesti appesi in diverse città delle Marche: Pesaro, Urbino, Fano, Macerata, Recanati, Civitanova Marche, Castelraimondo, Tolentino, Cingoli... Una protesta massiccia contro la proprietà che in tutta risposta continua ad allungare i tempi della decisione a un mese oramai dal raduno di inizio stagione.


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