Presidente FIGC, Calcagno (AIC): "Necessario coinvolgimento di un ex calciatore con un ruolo importante"
La giornata di ieri è stata molto importante se si guarda il percorso che ci porterà alle votazioni del nuovo Presidente della FIGC in programma il prossimo 22 giugno. A oggi i due candidati forti sono Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, ognuno dei quali si sta muovendo per capire la fattibilità dell'incarico e anche per comprendere quanto appoggio potrebbe avere dalle componenti. In questo senso si leggono gli incontri di due ore a testa che ieri i candidati hanno avuto sia con l'AIC (Associazione Italiana Calciatori) che con l'AIAC (Associazione Italiana Allenatori Calcio).
A prendere la parola, dopo il vertice con entrambi i candidati, Umberto Calcagno, che dal 2020 è Presidente dell'AIC: "Abbiamo condiviso gli aspetti più importanti di ciò che immaginiamo si debba fare sia riguardo al Club Italia, sia sul coinvolgimento nella parte apicale di un ex calciatore che abbia un ruolo importante. Un nome? Dipenderà anche dal ruolo che gli verrà assegnato, ma che esista in questo senso un punto di riferimento anche per i calciatori, i mister e per le scelte tecnico sportive del Club Italia è un'esigenza già avvertita. Da Luca Vialli a Gigi Buffon questo incarico ha avuto un'implementa-zione, ma oggi serve un ulteriore passo avanti. E sono convinto che un ruolo di responsabilità molto forte aiuterebbe prima di tutto il futuro presidente federa-le. Entrambi i candidati ne hanno già riconosciuto l'importan-za, è una necessità condivisa".
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