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Pochesci sul Milan: "Il Milan ha perso la Champions quando è mancato Modric"

di Federico Calabrese

Dopo un’attenta fase di valutazione, Gerry Cardinale ha deciso di confermare l’attuale organizzazione dirigenziale del Milan senza introdurre un nuovo capo dell’area football. La scelta è ricaduta su una struttura interna che prevede una gestione collegiale delle principali decisioni.

Ruben Amorim sarà una delle figure chiave del progetto. L’allenatore avrà ampio margine d’influenza sulle strategie sportive, indicando le esigenze della squadra e i profili più adatti al suo sistema di gioco.

Definite le necessità tecniche, toccherà agli scout e agli analisti lavorare alla ricerca dei calciatori più idonei. Ogni profilo verrà valutato sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto economico.

A comporre il nuovo tavolo strategico saranno Cardinale, Amorim, Almstadt, Gardiner, Calvelli e Castelblanco. Alle discussioni prenderà parte anche Zlatan Ibrahimovic, che continuerà a collaborare come consulente esterno.

Intanto su TMW Radio, Sandro Pochesci ha parlato del calcio italiano prendendo in considerazione anche il Milan: "Se non la smettiamo di avere certi arbitri che al primo tocco interrompono la partita, intensità e ritmo non ce lo potrai mai avere. I nostri atleti non si allenano, vanno in palestra, due sprint e partite a campo ridotto. E' la metodologia sbagliata. Se tu fischi troppo poi manca intensità. Non è questione di tenere Modric quello di avere intensità...Il Milan ha perso la Champions quando è mancato Modric".


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