.

Pochesci difende Allegri: "Non ha colpe, all'andata ha fatto forse il miglior calcio in Italia"

di Federico Calabrese

L'estate del Milan si preannuncia ricca di novità e cambiamenti. Dopo una stagione deludente, conclusa senza la qualificazione alla prossima Champions League, il club rossonero ha deciso di avviare una profonda ristrutturazione per rilanciare le proprie ambizioni.

La società ha scelto di chiudere un ciclo, annunciando la separazione da alcune figure centrali del progetto: Massimiliano Allegri, Giorgio Furlani, Igli Tare e Geoffrey Moncada non faranno più parte dell'organigramma rossonero. Una decisione forte, maturata alla luce dei risultati ottenuti nell'ultima annata.

Le aspettative della dirigenza erano ben diverse e il rendimento della squadra non è riuscito a soddisfare gli obiettivi prefissati. Le difficoltà emerse durante la stagione hanno portato il club a riconsiderare la propria struttura, dando il via a un nuovo corso. Adesso si apre una fase cruciale per il futuro del Milan. L'obiettivo sarà quello di individuare nuove guide e costruire un progetto vincente, capace di riportare il club ai massimi livelli del calcio italiano e internazionale.

Sandro Pochesci, su TMW Radio, ha parlato così dei rossoneri: "E' arrivata una squadra svuotata e quando è così è perché l'ambiente intorno, che lo fa la società, ha creato certe voci. Allegri non ha colpe, perché all'andata ha fatto forse il miglior calcio in Italia. Allegri ha preso una squadra come lo scorso anno e ha fatto molto bene nella prima parte, poi il finale è stato disastroso".


Altre notizie
PUBBLICITÀ