Pistocchi: "Pensiamo a cosa sarebbe successo in Inghilterra se Arsenal-City fosse stata uno schifo del genere come Milan-Juve"
Maurizio Pistocchi, giornalista, è stato intervistato da Radio Tutto Napoli.
In piazza azzurra aleggia il nome di Maurizio Sarri, con il favore della gente. I tifosi sarebbero contenti di una conferma di Conte ma anche di un possibile ritorno di Sarri. Secondo te perché?
"Perché la gente si è stufata di andare allo stadio a vedere delle partite brutte. Abbiamo visto ieri sera Milan-Juventus, una partita scandalosa. Pensiamo cosa sarebbe successo in Inghilterra se Arsenal-Manchester City fosse stata uno schifo del genere. Io penso che Dio ci preservi allenatori come Sarri, Spalletti, Fabregas: allenatori che ti fanno vedere calcio, non solamente corsa e fisicità. Il Napoli di Sarri è stata la scuola che mi ha fatto vedere il miglior calcio degli ultimi dieci anni. Non mi sono mai divertito tanto come quando giocava il Napoli di Sarri."
In Italia siamo indietro anche a livello di filosofia sportiva: si è fatta passare la dicotomia per cui se giochi bene non hai risultati. Da dove nasce questa tendenza a ridurre al minimo le occasioni da gol, tue e dell'avversario?
"Nasce dal menefreghismo nei confronti di chi paga il biglietto. Ho scritto stamattina che un mio amico è venuto da Rimini per vedere una partita con i due figli: ha speso 698 euro tra benzina, autostrada, cammini e biglietti — 139 euro per un posto in curva. Per una cifra di questo tipo vogliamo offrire uno spettacolo all'altezza. Allegri d'altronde è quello che diceva: chi vuole vedere lo spettacolo va al circo. Invece no: oggi una squadra di calcio è anche media, è anche comunicazione — cosa che ha capito bene De Laurentiis. La gente non può sobbarcarsi impegni economici importanti per venire a vedere uno spettacolo di quel tipo. Ci vuole rispetto. Vi ricordate quando Maradona diceva 'la pelota no se mancha'? Il pallone non si sporca. Invece questi lo stanno sporcando. Sono negativi per il calcio, fanno un'opera distruttiva. Ieri sera vedevo la partita con mio figlio e due suoi amici, tutti tifosi del Milan: ogni minuto mi guardavano e mi dicevano 'papà, ma questa partita cos'è?' Io confesso che ogni tanto giravo sul Villarreal. Non c'era il Real Madrid o il Barcellona, ma il Villarreal proponeva qualcosa di meglio."