Pisa, Hiljemark: "Col Milan per vincere. Servirà un certo tipo di lavoro tattico: cambieremo le metodologie"
Oscar Hiljemark, neo allenatore del Pisa, intervistato da Sky Sport dopo il pareggio di Verona per 0-0, si è così espresso sul suo esordio da allenatore in Serie A sulla panchina del Pisa: "Mi è mancata l'Italia, anche la Serie A. Sono molto orgoglioso, anche un po' emozionato, questa sera. Ho trovato il Pisa molto bene tre giorni fa. Nel primo tempo siamo andati bene in fase difensiva, mentre con la palla mancava qualche dettaglio. Nella ripresa siamo cresciuti tanto e abbiamo avuto grandi occasioni per segnare e per vincerla. Abbiamo pareggiato, e non vinto, ma oggi ho visto una squadra che ha voglia di lavorare e di combattere: questo per me è davvero positivo".
Su cosa manca al suo Pisa: "Manca un po' di chiarezza in fase offensiva, la prossima settimana ci lavoreremo. Se facciamo come oggi nella ripresa, lavorando insieme possiamo anche salvarci".
Sulla sfida col Milan nel prossimo turno: "Quando inizia la partita, può succedere di tutto. Io voglio vincere ogni volta che gioco. Contro il Milan serve un certo tipo di lavoro tattico, ma venerdì scenderemo in campo per fare risultato".
Crede che Pisa e Verona possano salvarsi? "Noi siamo migliorati un po' nel corso della partita, nel primo tempo abbiamo fatto bene difensivamente, nella ripresa meglio con il gioco. Il nostro obiettivo è salvarci, dopo tre giorni ho visto la squadra combattere assieme, con la grinta giusta. Tante cose positive per essere passati tre giorni".
Per il lavoro che deve fare il suo nemico è il tempo? "La squadra ha fatto un buon lavoro in questi tre giorni, il nostro modo di allenarsi e di giocare è differente, c'è qualcosa da cambiare, ma dobbiamo fare tutto assieme. Non possiamo cambiare tutto in una settimana"
Qual è la prima cosa su cui dovrai lavorare? "La fase difensiva, se prendiamo tanti gol poi è difficile vincere le partite in Serie A. Adesso abbiamo una settimana prima della gara col Milan, nella quale parleremo anche di come migliorare la fase offensiva. Dobbiamo cambiare un po' anche le metodologie di allenamento rispetto alla gestione precedente".
Si può battere il Milan? "È una grande squadra, ma anche noi siamo in undici. Dobbiamo provare a vincere davanti ai nostri tifosi, siamo pronti per combattere insieme".