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Piccari sul caos calendari: "Sono stati giorni surreali. Una figuraccia colossale"

di Federico Calabrese

Il Milan si prepara ad affrontare un finale di stagione estremamente delicato. La squadra rossonera ha vissuto mesi altalenanti, senza mai riuscire a costruire una serie di risultati capace di dare stabilità e certezze. Dopo un avvio incoraggiante, il rendimento è calato e attorno al gruppo sono cresciuti malumori e critiche, soprattutto nei momenti più importanti del campionato.

Parallelamente, continuano le riflessioni sul futuro della società e sulle decisioni da prendere in vista della prossima stagione. Le valutazioni interne e le incertezze legate alla programmazione stanno contribuendo a creare un clima di forte pressione, che inevitabilmente si riflette anche sul rendimento della squadra. Ecco perché la qualificazione alla prossima Champions League viene considerata fondamentale per il progetto del club.

Nelle ultime ore c'è stato il caos sui calendari e sui big match utili per la qualificazione in Champions. Marco Piccari, su TMW Radio, ne ha parlato così: "Sono stati giorni surreali. Una figuraccia colossale che credo abbia fatto il giro d'Europa. Ti fa quasi venire voglia di non commentare più nulla. Già abbiamo un livello di calcio non elevatissimo, non vai al Mondiale per la terza volta consecutiva e ora non si riesce neanche ad organizzare il penultimo turno di campionato.

Le date erano note da tempo, siamo di fronte all'incompetenza e al totale disinteresse nei confronti dei tifosi. Qualcuno di fronte a questo dovrebbe avere il coraggio di fare un passo indietro, ma non lo faranno mai. Personalmente penso che il comunicato della tifoseria della Roma, che minacciava di non entrare all'Olimpico in caso di derby il Lunedì, abbia fatto cambiare un po' le cose".
 


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