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Piantanida: "Al Milan c'è qualcosa di strano. Vedi Tare. E Allegri..."

di Federico Calabrese

Ultimo appuntamento della stagione e obiettivo ancora tutto da conquistare per il Milan. I rossoneri ospiteranno il Cagliari a San Siro in una gara decisiva per la corsa Champions: con un successo, infatti, la squadra avrebbe la certezza della qualificazione senza dover attendere i risultati provenienti dagli altri stadi.

Il cammino del Milan in campionato è stato ricco di ostacoli. La squadra ha alternato prestazioni di alto livello a passaggi complicati che hanno rallentato la corsa verso le prime posizioni. Nel finale, però, i rossoneri sono riusciti a reagire, ritrovando compattezza e arrivando all’ultima giornata con la possibilità di centrare l’obiettivo con le proprie forze.

Di fronte ci sarà un Cagliari già tranquillo dal punto di vista della classifica e senza particolari pressioni. Proprio per questo motivo, il match richiederà grande attenzione da parte del Milan, chiamato a mantenere lucidità e concentrazione per tutta la partita.

L’eventuale accesso alla prossima Champions League avrebbe un’importanza enorme per il club rossonero. Non si tratta soltanto di prestigio internazionale, ma anche di risorse economiche e basi solide su cui costruire il futuro della squadra. A San Siro si giocherà molto più di una semplice partita.

Nel frattempo Franco Piantanida, su TMW Radio, ha parlato di quello che potrebbe essere un ipotetico valzer allenatori: "0% che Sarri rimanga alla Lazio, così come Conte a Napoli. Vero che ci pensa l'Atalanta a Sarri, però dico che Allegri resta al 51% al Milan, bisogna risolvere il nodo Ibrahimovic. Tare era fuori la scorsa settimana dal Milan, poi si presenta col Genoa e sta vicino a Cardinale. Secondo me c'è qualcosa di strano, non mi stupirei che rimanesse con Allegri che vince la sua battaglia con Ibra. Vuole giocarsi la Champions Allegri. Conte non so dove andrà, non in un altro club. O Nazionale o a casa".


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